2026-06-24

CIAOOOOOOO!

Quando ho seguito questo corso e ho saputo che il professor Negroni ci chiedeva di creare un sito web autonomo, mi sono tornate in mente le esperienze di quando avevo circa dieci anni: già allora cominciavo a scrivere su Blogger. Erano i primi anni del 2000, Internet non era come oggi: non c’erano così tanti strumenti di intelligenza artificiale, né complessi algoritmi di elaborazione dei dati.

Ricordo che per il mio compleanno di quell’anno i miei genitori mi regalarono la prima macchina fotografica digitale, e da quel momento iniziai a documentare la vita di tutti i giorni con le immagini. Con il tempo scoprii che in quel periodo molte persone gestivano con cura il proprio blog, e ce n’erano di ogni tipo e argomento.

In particolare, ero affascinato dalle esperienze raccontate da alcuni studenti universitari: avevano tutti uno stile personale nell’abbigliamento e un atteggiamento libero e originale. Senza rendermene conto, anch’io presi l’abitudine di tenere un diario fatto di testi e fotografie. Ogni settimana curavo con attenzione l’impostazione grafica e aggiornavo il mio blog; quella sensazione di avere uno spazio interamente mio, oggi mi sembra appartenere a un tempo molto lontano.

Allora tutto era davvero genuino: la gente condivideva semplicemente le proprie impressioni e le proprie esperienze, e io riuscii anche a conoscere e fare amicizia con persone che avevano i miei stessi interessi.

Poi però Internet si è sviluppato a una velocità incredibile. Con la diffusione della rete 4G e dei telefoni intelligenti, quei giorni passati davanti al computer a curare la grafica e a scrivere con calma sembrano essersi dissolti lentamente.

Oggi tutti sono abituati a ricevere informazioni in modo sempre più veloce, e gli algoritmi propongono contenuti su misura, finendo per confinare ciascuno in un orizzonte limitato.

Proprio per questo ho sempre avuto una certa ritrosia verso i nuovi media. Ho disattivato tutti i miei account sui social network e sono ormai quattro anni che non condivido più nulla della mia vita su Internet.

Eppure, in questo momento, avere l’occasione di ricominciare a raccontare la mia vita in questo spazio tranquillo mi dà una sensazione di serenità e gioia. Spero di poter ritrovare qui la passione di un tempo e di continuare a scrivere, facendo di questo posto il mio nuovo diario personale.